Andrea Severini

Un cittadino in MoVimento

E che cambiamento sia…

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In bocca al lupo e che sia un governo di cambiamento,
dove finalmente il cittadino sia messo al centro e non più ai margini.
Dove gli interessi delle singole persone vengano prima di ogni altro interesse economico finanziario.
Dove i diritti siano garantiti e i doveri considerati.
Dove la legge sia rispettata e non più disattesa.
Una squadra degna di essere il governo della nazione più bella del mondo che riconosca e valorizzi la nostra cultura e il nostro meraviglioso paese.
Un governo che sappia riconoscere le vere difficoltà di ogni singola realtà, dall’imprenditore che non ce la fa a pagare gli stipendi e a mandare avanti la sua azienda,
ai lavoratori che hanno subito,con una riforma infame del lavoro, portata avanti dalla cosiddetta sinistra, ogni privazione dei diritti.
Dove i più deboli e gli emarginati siano finalmente i protagonisti delle azioni del governo.
Insomma abbiamo bisogno di sognare un paese moderno, nuovo, che punti alle rinnovabili da subito, abbandoni i fossili, che punti allo sviluppo tecnologico, ai rifiuti zero, al riciclo e al riuso, ad una crescita non più intesa come consumistica ma una crescita che deriva dalla felicità delle persone e al benessere della nostra società.
Un governo che punti ad un diverso tipo di approccio alla mobilità, alla ricerca, alla cultura e che guardi al futuro con gioia senza paura, puntando sui giovani, riformando la scuola e il lavoro.
C’è tanto da fare e sarà durissima, abbiamo visto che tipo di ‘trattamento‘ mediatico ha subito il professor Conte in questi giorni. Ora sarà la volta dei ministri.
Lo vediamo tutti i giorni su Roma e su Torino. Città dove le risorse comuni sono state spolpate da politici senza scrupoli e nel silenzio dei media e che ora al minimo disagio vengono sbattute in prima pagina ogni giorno.
Ci faranno le pulci, come giusto che sia, magari se lo avessero fatto anche con gli altri forse saremmo stati un pochino meglio.
Ho fiducia nella voglia di cambiare delle persone.
Il popolo italiano dovrà però cambiare atteggiamento,
cercare la via dell’onestà in tutte le sue azioni quotidiane,
svelare i soprusi e non abbassare la testa,
ogni singola minaccia dovrà essere denunciata,
ogni tipo di corruzione resa pubblica,
solo così un paese e un popolo potrà cambiare.
Oggi moriva Falcone e oggi nasce un nuovo governo,
speriamo sia di buon auspicio.
Un governo che dovrà mettere l’interesse collettivo prima di quello personale,
che dovrà lavorare a testa bassa e puntare dritto all’obiettivo di riportare l’Italia ai vertici Europei e Mondiali.
Dopo anni di lotta, abbiamo un governo a 5 stelle, certo con un ‘socio’ scomodo e non certo in linea con i nostri principi, ma una quadra si è trovata grazie al grande lavoro di Luigi Di Maio che si è dimostrato alla fine un grande politico, freddo e deciso.
Ha costretto la Lega a lasciare il condannato e messo all’angolo Renzi.
Grazie
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Realtà e percezione della realtà

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Esiste nella nostra esistenza una parola che descrive lo stato delle cose,

descrive l’attuale, il vissuto in un determinato momento, questa parola è realtà.

La realtà dovrebbe essere inconfutabile e trasparente come l’acqua,

I sinonimi di realtà infatti sono concretezza, tangibilità, verità.

Esiste poi la percezione della realtà che non è altro che la nostra proiezione mentale sulla realtà, che intorbidisce e deforma.

La percezione trasforma la realtà in illusoria e la condiziona tramite i nostri pensieri e i nostri convincimenti.

Le nostre convinzioni la modificano fino ad arrivare al cambiamento in un’altra realtà, la nostra o una realtà generale.

Un esempio chiaro lo scorso lunedì, dopo la nevicata a Roma, c’è stato un grande lavoro di squadra tra Comune e Municipi, la situazione di emergenza è stata gestita alla grande, la città non si è bloccata e i risultati si sono visti subito dopo le prime ore di lavoro.

Questa è la realtà, pochissimi disagi, scuole chiuse in tempo, traffico come in un giorno festivo, strade liberate, dimora al caldo per i senzatetto, per gli animali e gestione delle emergenze in tempi record.

Ecco questa è stata la realtà.

Veniamo ora alla percezione della realtà.

Come si distorce?

I primi responsabili sono i nostri pensieri che ci condizionano sempre.

Si inizia con un bombardamento mediatico in TV e sui giornali di notizie martellanti, giorno dopo giorno con gli stessi concetti(incapaci/incompetenti/ sono come gli altri/ rimborsopoli/nulla facenti/grillini/Messico, treni(competenza nazional regionale etc.)

Il martellamento comincia a modificare la realtà, la percezione cambia la realtà, i pregiudizi cambiano lo stato delle cose, cominciamo a convincerci che effettivamente non è così, anche se i dati di fatto e quindi la realtà sono sotto i nostri occhi. Anche se l’abbiamo vissuta, noi ci convinciamo che è andata come ce la descrivono.

Entrano in gioco le nostre scatole mentali, che limitano il pensiero e limitano i nostri comportamenti.

Quindi, per fare un esempio fresco fresco,

la realtà è:  emergenza neve, ottimo lavoro coordinamento.

La nostra percezione ci dice:

Vedo la neve fuori,

Ieri hanno detto che c’è il caos, meglio stare a casa, non si sa mai.

La nostra percezione ci blocca,

non basta più aprire la porta ed uscire,

non basta più vedere con i propri occhi lo stato delle cose,

la percezione ormai ci modifica la realtà.

E’ per questo che molto spesso, andrebbe spenta la Televisione, internet e tutti i social e vivere in prima persona la realtà,  senza condizionamenti esterni e convinzioni personali.

Ritrovare il contatto con lo stato delle cose, viverle in prima persona.

Capire se quello che ci viene detto corrisponde al vero o è solo la nostra percezione che ci modifica l’esistente.

Non avere paura di uscire perché qualcuno ci ha detto che una via è impraticabile,

l’hai vista con i tuoi occhi? L’hai vissuta? Ecco elabora allora non chiuderti nelle tue convinzioni.

Sopratutto bisogna ritornare ad essere onesti con se stessi, non modificare la realtà in base ai nostri preconcetti.

Dopodomani si vota e la percezione della realtà di molte persone è che

TANTO SONO TUTTI UGUALI, ma se lasci stare la percezione e ritorni alla realtà e ti informi scoprirai che non è proprio così.

C’è chi nella realtà ha già un candidato premier, ha una squadra pronta a Governare e sopratutto non HA MAI GOVERNATO questo paese!

Anche se la percezione fa pensare che lo abbiamo già fatto.

Buon ritorno alla realtà allora.

Chi è il presunto ex attivista che ha parlato in televisione…

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Premesso che dobbiamo ringraziare le Iene e Filippo Roma per aver portato alla luce la disonestà di alcune persone e che hanno dato la possibilità al Movimento di prenderne le distanze e di scrollarsi un po’ di polvere dalle spalle.

Vorrei soffermarmi sulla figura misteriosa del presunto ex attivista che ha fatto i nomi dei mancati donatori.

Chi sarebbe questo sedicente ex attivista?

La cosa puzza e molto.

Puzza perché non regge la storia dell’ex attivista.

Come è possibile che un cittadino qualunque possa sapere quali siano le persone che non abbiano versato verso il fondo per le PMI?

Come è possibile che abbia avuto l’accesso ai conti privati delle persone e al fondo delle PMI?

Si perché le donazioni vengono effettuate direttamente dai conti personali dei portavoce e non da un fondo del Movimento creato apposta.

Nemmeno il parente più stretto ha l’accesso ad un conto privato, lui si?

Quindi la domanda è per le Iene e per gli autori di questo programma:

Chi è questa persona? Come ha avuto accesso ai conti privati?

Come è possibile che un semplice cittadino possa sapere queste cose? 

Si aspettava il momento giusto per colpire il Movimento a reti unificate, chi è il mandante?

Possibile che nessun giornalista si sia fatto questa domanda?

Non sarà mica un responsabile del Ministero o una persona che ha accesso al conto per le PMI?

C’è qualcosa che non torna, chi è questa persona?

Si potrebbe ipotizzare reato?

Molti dubbi poche certezze,

invito la trasmissione a pubblicare la puntata su Consip e sugli scontrini di Renzi mai mandata in onda, perché? Chi vi ha bloccato? Siate onesti con voi stessi.

L’unica certezza è che l’onestà non si può comprare e forse qualcuno ci ha marciato.

La prova dell’onestà è ciò che fai quando nessuno ti sta guardando.
(Denis Waitley)

 

 

 

 

 

Black Friday…amare riflessioni.

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Non so se lo avete capito ma oggi c’è stato il Black Friday!

Forse chi abita fuori dalla nostra galassia non ha sentito questa spinta consumistica che ha decretato la fine della ragione umana. Radio TV Giornali e Siti Internet ci hanno bombardato nella guerra alla nostra intelligenza.

Negozi presi d’assalto, file chilometriche nei centri commerciali, persone che si spintonano e il frenetico click del mouse per ricercare l’offerta della vita!!

Black Friday? Chiamerei questo giorno Black Soul, l’anima nera del nostro essere.

Di nero purtroppo ci sono solo le nostre vite che vengono spinte al consumismo più sfrenato, perché sappiamo bene che CONSUMARE è il motore del nostro mondo effimero.

Consumare fa crescere il PIL, in un mondo che è FINITO(nel senso matematico) consumare all’eccesso porta alla distruzione delle risorse e del pianeta, quando lo capiremo sarà troppo tardi.

L’importante oggi era ACQUISTARE perché conveniente,

La felicità OGGI, nel nostro mondo opulento, è trovare l’oggetto del desiderio a 30 Euro in meno.

La società dei consumi ci ha detto che la felicità consiste nell’avere le cose, e non è riuscita a insegnarci la felicità di non avere le cose.
(Elise Boulding)

Questa frase mi è sempre piaciuta e con questa vorrei finire questo articolo e per terminare questo giorno che mi ha portato tanta tristezza dentro:

Le persone sono state create per essere amate.

Le cose sono state create per essere usate.

Il motivo per cui il mondo è nel caos è che si amano le cose e si usano le persone
(John Powell)

#5MinutiPerRoma

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Scusi, ha 5 minuti??

No No..mi dispiace vado di corsa, mi scusi!

Spesso questa è la risposta che diamo quando qualcuno ci chiede del tempo e ci distrae dalla nostra routine quotidiana.

E se quella domanda non fosse posta da una persona ma da una città?

Una città nella quale viviamo e che amiamo come se fosse una persona a noi cara?

Parlo della nostra amata Roma, tanto deturpata negli anni da molte persone incivili e menefreghiste.

È ora di dimostrare quanto l’amiamo!

Vorrei lanciare un’iniziativa che testimoni l’amore per la città eterna da parte di cittadini consapevoli.

Questo amore lo possiamo dimostrare regalando 5 minuti della nostra vita a questa città.

Quindi vorrei proporre a tutti i romani di partecipare via INSTAGRAM o FACEBOOK  a questa iniziativa d’amore.

Come fare?

I 5 minuti da dedicare a Roma in pratica consistono in piccole azioni di RETAKE che verranno ‘documentate’ facendo una foto alla situazione di degrado/inciviltà/incuria e una foto alla risoluzione del problema. 

Ad esempio potrebbe essere una bottiglia buttata in strada oppure un pacchetto di sigarette o delle buste di plastica o delle cartacce gettate a terra o qualsiasi altra situazione.
Si fa la foto del prima e del dopo e si posta sui social con hastag

#5MinutiPerRoma.

Basterebbero 5 minuti a cittadino per rendere il posto in cui viviamo migliore.

Ovviamente tutto questo non è per sostituirci ai servizi comunali, per i quali paghiamo le tasse e che giustamente dobbiamo pretendere che facciano il loro lavoro, ma è per dare un segnale di senso civico a tutti gli incivili ed isolare queste persone facendoli sentire in minoranza, vi ricordate la teoria delle finestre rotte?? Ecco si devono sentire isolati.

Facendo vedere che se loro sporcano ci sono molti più cittadini che puliscono, ne sono convinto e dare un segnale di senso civico sopratutto ai ragazzi che con i social ‘smanettano’ credo sia molto importante.

Magari fare delle foto divertenti potrebbe essere il modo per invogliare sempre più a postare e partecipare anche per piccoli interventi.

Tutte queste foto verranno postate nelle pagine social instagram facebook Twitter l’hashtag:   #5minutiPerRoma.

Tutto questo per dimostrare che esistono nella città più bella del mondo cittadini consapevoli che dedicano il loro tempo al bene comune, dedicando solamente 5 minuti del proprio tempo nell’arco della giornata.

Non si tratta di un Movimento politico, l’unico colore è quello della passione e la voglia di vedere Roma rinascere nel decoro.

La politica la lasciamo fuori per un istante e cerchiamo il senso civico di tutti i cittadini consapevoli.

Quindi spero che l’iniziativa prenda piede, questa idea mi è venuta vedendo un profilo che ha avuto un successo mondiale per pulire le spiagge, che se vi interessa potete vedere qui

Allora buoni #5MinutiPerRoma

Lo sapevi che? Se non hai il biglietto…

Continua lo sapevi che?

Informazioni semplici che magari non tutti conoscono,

oggi parliamo di trasporto pubblico e di biglietti.

Lo sapevi che se non hai i soldi spicci per comprare un biglietto o magari è tutto chiuso oppure la macchinetta dei biglietti è guasta puoi acquistare un biglietto Atac tramite telefonino?

Ti basta scaricare l’APP MYCICERO sul tuo telefonino e il gioco è fatto!

Questa applicazione ti permette anche di pagare la sosta della tua automobile sulle strisce blu, questa app ti permette di pagare senza andare a cercare la colonnina e sopratutto paghi per l’effettivo tempo trascorso sulle strisce.

Oggi però parliamo di biglietto per bus e metro.

Una volta scaricata l’APP, bisogna registrarsi.

Come?

Facile clicca su iscriviti e compila il form con i tuoi dati,

basta avere una carta di credito da associare al tuo account in modo che ogni volta che userai l’app per comprare un biglietto l’operazione sarà velocissima e semplice.

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Una volta iscritto dovrai decidere un PIN di sicurezza da inserire ogni volta che devi acquistare il servizio,

facile no?

Per entrare in metro non dovrai far altro che visualizzare il codice QR che ti compare al momento dell’acquisto del biglietto e poggiare il telefonino al lettore del codice, magicamente le porte si apriranno.

Piccoli gesti cambiano il mondo, che aspetti?

Questi i servizi offerti dall’APP.

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Buona vita.

Lo sapevi che? Banca Etica…

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Continua l’appuntamento con lo sapevi che?

Stavolta parliamo di banche più precisamente di Banca Etica.

Questa banca esiste dal 1999 ed è una delle più floride in Italia, investe i risparmi dei propri clienti(anche i miei pochi spiccioli) in cooperazione sociale, cooperazione internazionale, cultura e tutela ambientale.

Un dato verificabile e pubblico qui

Banca Etica è l’unica banca in Italia che mostra sul proprio sito tutti i finanziamenti erogati  e sopratutto non investe i NOSTRI RISPARMI in speculazioni finanziarie e in finanziamenti alquanto discutibil(armamenti, impatto sociale, impatto ambientale, paradisi fiscali, tutela del risparmiatore, energia nucleare e privatizzazione dei sistemi idrici)

Sviluppa l’attività bancaria a partire dai principi fondativi sanciti nell’articolo 5 del loro statuto: trasparenza, partecipazione, equità, efficienza, sobrietà, attenzione alle conseguenze non economiche delle azioni economiche, credito come diritto umano.

Quasi tutti noi possediamo un conto corrente, come dico spesso, i piccoli gesti cambiano il mondo.  Quindi perché non cambiare banca ed affidare i nostri risparmi a chi li investe per i fini sopra descritti?

A Roma la filiale si trova qui e si può anche aprire un conto online, costa un po’ di più(non troppo)dei conti classici ma almeno so che i miei soldi non andranno a finanziare cose che combatto tutti i giorni.

A volte basta poco, solo volerlo.

Lo sapevi che? L’olio nel lavandino…

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Seconda ‘puntata’ di lo sapevi che, stavolta parliamo di Olio usato, che può essere altamente inquinante e non tutti conoscono gli effetti devastanti di una pratica che vedo spesso fare a molte persone.

Rispolvero delle nozioni che preparammo, insieme al gruppo del municipio 14,  anni fa:

Dopo aver preparato un’ottima frittura o cucinato con olio, molti buttano via l’olio nello scarico del lavandino, in altri scarichi domestici o lo gettiamo nel cassonetto dei rifiuti, chiuso in un barattolo o in una bottiglia, pensando che dello smaltimento se ne occuperà qualcun altro, MA… non tutti sanno che una volta entrato nel sistema fognario, l’olio forma uno strato più o meno sottile sulla superficie dei liquami che:

– quando arriva nel sottosuolo, forma uno strato sottile attorno alle particelle di terra e impedisce alle piante l’assunzione delle sostanze nutritive;

– quando raggiunge pozzi di acqua potabile li rende inutilizzabili: l’olio mescolato all’acqua ne altera il gusto rendendola imbevibile (pensa che è sufficiente un solo litro di olio per contaminare un milione di m3 di acqua o uno specchio d’acqua di circa 1.000 m2!);

– se raggiunge uno specchio d’acqua superficiale, ad esempio un lago o uno stagno, può formare una sottile pellicola impermeabile che impedisce l’ossigenazione e quindi compromette l’esistenza della flora e della fauna;

– disperso in mare forma un velo sottilissimo che impedisce, oltre all’ossigenazione, anche la penetrazione in profondità dei raggi solari con gravi conseguenze per l’ambiente marino.

Quindi raccoglilo quando è a temperatura ambiente in un contenitore(vetro sarebbe meglio) e mettilo sotto al lavandino, quando è pieno portalo al centro di raccolta olii usati nel tuo municipio(mappa).

Nel municipio 14, oltre al centro di raccolta, c’è un supermercato che ha installato, presso la Conad in via trionfale 11472, un bidone per la raccolta dell’olio usato grazie alla sensibilità del proprietario.

Buona vita.

Lo sapevi che? Dillo ad Ama…

Ciao bentrovati,

Da oggi inauguro una nuovo appuntamento su queste pagine piene zeppe di parole, molto spesso poco utili alla collettività, per il contenuto alquanto personale, chiamando questo spazio: Lo Sapevi che?

Questa rubrica cercherà di veicolare informazioni semplici, utili alla nostra comunità, per cercare di smuovere le coscienze e migliorare le nostre conoscenze sui servizi che ci circondano e che magari sfuggono ai cittadini della città più bella del mondo, Roma.

La prima “puntata” la dedico ad Ama e come un cittadino romano può essere utile, con un semplice click, alla collettività, per il bene comune.

Esiste un servizio molto efficiente che ho provato personalmente segnalando alcune situazioni di degrado nel mio quartiere e devo dire di essere soddisfatto del risultato e che le mie segnalazioni hanno sempre riscontrato un intervento tempestivo degli operatori ecologici.

Il servizio di AMA si chiama:  DILLO AD AMA (per andarci basta un click)

  1. Prima di tutto bisogna registrarsi tramite un semplice form:

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2. Una volta registrati si sceglie il tipo di segnalazione da fare: privati/famiglie o aziende

 

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3. Una volta entrati nel modulo bisognerà inserire indirizzo preciso con numero civico dove si richiede l’intervento e il gioco è fatto.

Le segnalazioni possono essere:

  1. Raccolta rifiuti ingombranti
  2. Contenitori stradali malfunzionanti
  3. Contenitori porta a porta malfunzionanti
  4. Pile e Farmaci
  5. Mancata raccolta stradale
  6. Mancata raccolta porta a porta
  7. Pulizia Stradale

per ognuna di queste categorie c’è un sottomenù che indica l’intervento che si richiede ad esempio per la pulizia stradale c’è:

Rifiuti abbandonati, Presenza di ingombranti, Necessità di pulizia stradale, Necessità di pulizia intorno al cassonetto e così per tutti gli altri tipi di intervento.

 

Riceverete una mail con il numero di pratica con indicato il tempo necessario per l’intervento(di solito 24 ore). Se l’intervento non viene effettuato entro il limite comunicato(di solito a me mai successo) bisognerà chiamare il numero indicato sulla mail per sollecitare.

Sulla stessa pagina c’è anche la possibilità di prenotazione del ritiro ingombranti, compostaggio domestico e bonifica amianto.

L’intervento e le segnalazioni di ogni singolo cittadino servono, non sono inutili.

La partecipazione è il sale della democrazia.

Ognuno deve essere il sindaco del suo metro quadro del proprio quartiere.

Insieme ce la possiamo fare.

Roma merita di ritornare al suo splendore, ma serve il vostro aiuto,

da soli non ce la faremo mai.

Buona vita.

I giornalisti? Quasi tutti PM…

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Ritorno a scrivere quattro righe sul mio blog per complimentarmi con alcuni giornalisti Italiani, per fortuna non tutti.

Veramente un bel lavoro state facendo, un lavoro onesto e pulito.

Degno del premio Pulitzer.

Come si può credere che la libertà di stampa in Italia possa essere al 77esimo posto nel mondo?

Impossibile, siete così limpidi e corretti.

Non mi sono mai piaciuti i paragoni e quindi non li faccio, non voglio paragonare il trattamento riservato a Virginia con gli altri politici. Questo è sotto gli occhi di tutti, ognuno valuta da solo, guardo oltre.

Vorrei solo che si portasse rispetto per una persona VOTATA da quasi 800.000 romani e che questo voto sia rispettato sempre.

Vorrei che questo voto non fosse sovvertito a suon di articoli diffamatori e di svilimento continuo del lavoro di tante persone che credono davvero in un cambiamento profondo. Su ogni questione scrivete che non va bene, che Roma è al collasso, che è in declino etc.

Vorrei che il vostro lavoro si limitasse al racconto dei fatti e non del gossip, a non costruire castelli in aria, intercettazioni telefoniche e relazioni mai esistite.

Vorrei che non venisse assediata continuamente, anche sotto casa la mattina, mentre porta nostro figlio a scuola, per farle domande al limite della decenza e appollaiati come gufi per scattate la foto del secolo. Date respiro alle persone.

Mi piacerebbe leggere meno ricostruzioni fantasiose e che il lavoro di tante persone venisse riconosciuto, ogni giorno.

Consiglieri, assessori, attivisti sempre in strada tutte le settimane che sono impegnati giornalmente per rimettere in piedi la città più bella del mondo.

Vorrei rispetto e questo sta mancando in ogni direzione.

Il rispetto manca tutte le volte che insinuate, che ricostruite, che partite da un pettegolezzo e ci fate un articolo, che permette agli ospiti delle vostre trasmissioni di insultare gratuitamente senza indignarvi e dissociarvi da quello che viene detto anzi sorridendo della battuta cafona e indegna (Vedi Sgarbi, Vedi Mussolini etc.), tutte le volte che pubblicate foto con manette(Dagospia ieri), tutte le volte che fate battute sessiste e maschiliste, tutte le volte che fate le stesse domande a ripetizione senza parlare dei problemi seri che ha questa città.

Nella società mordi e fuggi fate processi prima dei processi, nella società dove si consuma e si butta via tutto il vostro ruolo è  fondamentale, ma non riuscite a capirlo. Siete come dei lupi affamati che si buttano sulla preda pronti a divorarla.

Pubblicare chat private tra persone dove ci sono commenti penalmente irrilevanti è da vigliacchi. 

A chi interessano? Cercate da mesi qualcosa, qualsiasi cosa e non trovate nulla. Volete atterrare una persona e forse un giorno ci riuscirete pure, come è stato fatto per altre persone in passato, ma la sua testa sarà sempre alta, mentre voi sarete sempre costretti a chinarvi al vostro editore di turno che commissiona il vostro lavoro. Siate onesti con voi stessi se ci riuscite.

Vorrei vedere nelle voste chat private cosa vi scrivete su Tizio e Caio, chi è il collega che vi sta antipatico e che non sopportate, ipocriti.
Il rispetto prima di tutto, sempre.

A chiederlo è un papà stanco di spiegare al proprio figlio perché la mamma è sempre su tutti i TG, fosse la peggior criminale che questa città abbia mai partorito capirei.

Basta.

Cambiate mestiere, ormai penso che la laurea in giurisprudenza e concorso da magistrato non serva più, perché studiare codici e codicilli, siete bravissimi così,

il vostro mestiere è diventato

un lavoro da PM

e giuro che non è una parolaccia.

 

 

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Andrea Severini

Un cittadino in MoVimento

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L'innocenza non ha ombre

Blog di Angelo Diario

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Enrico Stefàno| Consigliere Capitolino

Non serve una centrale da un MegaWatt, ma un milione di cittadini che producano un Watt

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