Andrea Severini

Un cittadino in MoVimento

Le scelte tirano….il mondo!

FestaEquoSolidale20122

Scegliere o non scegliere questo è il problema!

Forse sono stato condizionato dalla mia “malattia celiaca” che mi ha donato un animo indagatore e selettivo nella scelta dei prodotti da mangiare,

forse però ho cominciato a cambiare quando un giorno con mia moglie, vedendo “report”, ci siamo scontrati in questo servizio

(vi consiglio di vedere tutte e 8 le parti del servizio, mettetevi comodi)

forse eravamo già sul punto di cambiare ma questo ha dato l’input giusto e una scossa fondamentale.

è stato proprio uno scontro…direi frontale.

Si perché forse dopo questo servizio la nostra vita è cambiata proprio nelle scelte quotidiane,

è stato talmente forte lo scontro che dal giorno alla notte ci siamo resi conto di vivere in un mondo che non ci piaceva più.

Come è stato possibile non accorgersi prima di quello che ci circondava? In quale stato di torpore vivevamo?

Ho capito quanto sono importanti le nostre scelte, quelle che facciamo ogni giorno, dove e come fare la spesa, come consumare, come muoversi, cosa bere, insomma ogni nostra scelta di vita.

Questo è il nostro potere, se noi riuscissimo a spostare la domanda, il mercato (l’offerta)  sarebbe costretto a cambiare (come insegnano i professori di economia politica)!

Uno dei poteri che ci rimane quindi…è SCEGLIERE!

Quindi scegliamo di fare la scelta giusta!

Per me le scelte giuste sono:

  1. Far parte di un gruppo d’acquisto (eliminando il più possibile la grande distribuzione, che cerca sempre il minor costo possibile a discapito dei piccoli contadini e delle piccole aziende, la grande distribuzione inoltre sceglie prodotti dall’altro capo del mondo pur avendo in Italia lo stesso tipo di prodotto)
  2. Muoversi nel limite del possibile con i mezzi(treno/metro-bus)
  3. Non consumare acqua in bottiglia bensì dal rubinetto.
  4. Boicottare fast food e grandi multinazionali
  5. Scegliere prodotti a km0, biologici, che rispettino i lavoratori, che siano made in Italy(quello vero), che non sfruttino bambini, che siano riciclabili etc.
  6. Rifiutare di acquistare prodotti di dubbia provenienza
  7. Incentivare trattorie locali preferendole alle grandi catene di franchising
  8. Scegliere capi d’abbigliamento che rispettino l’ambiente e i lavoratori(nel limite del possibile visto che è molto difficile reperire capi di questo genere)
  9. Limitare l’uso di mezzi inquinanti
  10. Scegliere sempre di muoversi in bicicletta(se si può) per i tratti brevi(sotto i 5/7 km) e per i lunghi percorsi condividere il viaggio con più persone e cercare di non viaggiare da soli.
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