Andrea Severini

Un cittadino in MoVimento

Mai più soli!

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Tra il 2012 e i primi mesi del 2013 121 persone si sono tolte la vita a causa di problemi economici dovuti a fallimenti o perdita di lavoro(fonte fatto quotidiano). Mai più!

Mai più una persona deve essere lasciata sola, cosa fa lo stato per queste persone?

Com’è possibile che una persona arrivi a tanto? Com’è possibile che le persone non sentano più la voglia di vivere e vedano tutto nero intorno a se? Che società abbiamo costruito? Come possiamo lasciare sole queste persone? Come può una persona farla finita per il lavoro?

Perché le persone sentono il lavoro come se fosse la loro vita? Quale modello di società abbiamo costruito? Lavorare è importantissimo e chi ha un lavoro oggi si deve ritenere fortunato, ma il lavoro non può essere messo alla pari con la nostra vita.Quest’ultima è un bene supremo che deve essere tutelato in ogni modo.

Il lavoro, una categoria importante della sociologia, è un’attività produttiva che implica il dispendio di energie fisiche o intellettuali per raggiungere uno scopo preciso, ossia procurarsi col proprio lavoro beni essenziali per vivere o beni superflui, direttamente o indirettamente attraverso un valore monetario riconosciuto acquisito da terzi quale compenso.Nel mondo moderno l’attività lavorativa viene esplicata con l’esercizio di un mestiere o di una professione e ha come scopo la soddisfazione dei bisogni individuali e collettivi (wiki).

Il Lavoro è fondamentale nella crescita personale, nei bisogni personali e della comunità, ma una persona che perde il lavoro o ha difficoltà DEVE essere aiutata dallo stato. Il reddito di cittadinanza è l’esempio concreto che lo stato DEVE adottare per sconfiggere questo malessere dilagante. Nessuno può pensare di lasciare solo nessuno, dobbiamo aiutarci per costruire un modello diverso di società dove lavorare sia un diritto di tutti per vivere sereni e in pace con se stessi ma allo stesso tempo deve essere messo alla pari con gli affetti, con le altre passioni personali e non deve essere l’unico scopo della nostra vita.

Lavorare è importante, ma avere più tempo a disposizione per la famiglia, gli amici e il tempo libero è altrettanto importante. Forse bisognerebbe avere più tempo per se stessi, lavorare come si lavora oggi non ha più senso. Riuscire a conciliare la vita con il lavoro oggi è un’impresa ardua, molto spesso si lavora per 8-10-12 ore al giorno, si arriva stremati a casa, ci si mette seduti sul divano davanti alla tv e il giorno dopo si ricomincia. La chiamate vita questa? Per cosa lo facciamo? Per vivere veramente o per consumare? Per leggere un libro o andare ad un centro commerciale? Per fare una passeggiata in un parco con la famiglia oppure per comprarci una macchina?

Mai più soli ma anche mai più smettere di vivere!

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