Andrea Severini

Un cittadino in MoVimento

Quote rosa o cambio di mentalità?

Immagine

Quote rosa, parità di genere.

Parole vuote se non cambia la mentalità, il pensiero generale.

Si possono fare leggi, leggine ed emendamenti ma se non cambia la testa della gente non se ne esce.

Non parlo di politica, parlo della vita di ogni giorno. Perché poi parlare di quote rosa solo nel parlamento?

Qui il problema è nella vita di tutti i giorni, negli uffici, al bar, per strada.

Lasciamola stare la politica per una volta.

O meglio, la politica, quella vera è fuori dal parlamento. ogni giorno facciamo politica anche se non siamo dentro al parlamento.

Facciamo politica con i nostri comportamenti, con i nostri gesti e le nostre scelte.

Parliamo della vita di tutti i giorni.

Ognuno di noi dovrebbe capire che le donne e gli uomini sono di pari livello, non due realtà contrapposte e in conflitto tra loro.

Che le donne, come gli uomini devono avere le stesse possibilità di  guadagnare, devono avere le stesse possibilità di realizzazione della propria vita.

Che l’intelligenza e la capacità di una persona non dipende da quello che ha in mezzo alle gambe.

Dovremmo capire che se un uomo sta a casa con i figli non perde la sua virilità e non si deve sentire meno “uomo” e che se una donna lavora e fa carriera non è una poco di buono o che l’ha venduta. Che se una donna rimane a casa per fare la casalinga non è un’ignorante o che non ha voglia di fare nulla ma ha scelto di occuparsi della casa e della famiglia in maniera costante. Se guadagna più una donna di un uomo dovrebbe essere normale e non visto come una mortificazione per l’uomo, insomma tutte le volte che pensiamo e agiamo con degli stereotipi ormai desueti.

Finché continueremo a ragionare con questa mentalità da terzo mondo non ci saranno leggi che tengano, i cambiamenti di una società cominciano da ognuno di noi,  ogni giorno.

Come vivi una relazione, dal rispetto verso la/il tua/tuo partner o da come ogni giorno vivi in ufficio con l’altro sesso, dagli apprezzamenti più o meno pesanti che fai con i tuoi colleghi, dalle discriminazioni.

Ognuno di noi, dovrebbe cambiare modo di comportarsi, solo così non avremmo più bisogno di leggi perché il processo sarebbe naturale e magari le persone con più capacità riusciranno ad occupare posti di prestigio non perché lo dice una legge ma perché sarà stata valutata per quello che è, una persona.

Quindi non più la scelta basata sul sesso, questo diventerà automaticamente irrilevante.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “Quote rosa o cambio di mentalità?

  1. Non si può separare la politica dalla vita di tutti i giorni. Le quote rosa purtroppo sono come un antibiotico: servono in certi casi. Almeno in Italia!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Andrea Severini

Un cittadino in MoVimento

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Blog di Angelo Diario

Che la rivoluzione culturale abbia inizio!

Enrico Stefàno|Emozioni a 5 Stelle

Non serve una centrale da un MegaWatt, ma un milione di cittadini che producano un Watt

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: